STORY

Il Lido Beach viene acquisito da Asniano Tiberi nei primi anni ‘70, lo stabilimento era costituito da ombrelloni, lettini e sdraio in legno con 30 cabine in legno tipiche di quegli anni. Nel 1977 a seguito di una violenta mareggiata, lo stabilimento viene completamente distrutto. Ricostruito in cemento prefabbricato, il Lido Beach viene modificato in modo sostanziale: Asniano per primo, da vero pionere della balneazione, “inventa” la palma di raffia, siamo a metà degli anni ‘80, intanto Fabio cresce spalla a spalla e quotidianamente al fianco di Asniano, assorbendo tutti i “trucchi” del mestiere di balneatore. Nel 1990 viene edificato un piccolo chiosco bar, successivamente nel giro di qualche anno, stimolato da Asniano, Fabio impara l’arte della pizzetta al taglio.  A seguito del grande successo della “pizzetta”, nel 2003 Fabio progetta l’ampliamento del Lido esattamente com’è nella versione attuale, riprendendo le caratteristiche del Lido ideato da Asniano. Nel 2007 viene edificato con soli elementi naturali: il legno bianco per il corpo centrale della struttura, l‘ipe lapacho per i camminamenti e le passerelle, il prato tipo inglese delimitato con roccia naturale della Majella. Dal 2007 ad oggi il Lido Beach è annualmente oggetto di rinnovi e migliorie diventando uno dei lidi più frequentati della città e identificandosi come unica struttura balneare in città universalmente accessibile, grazie al completo e costante abbattimento delle barriere architettoniche.